Home arrow Il fuoco arrow Il fuoco - 16 ottobre 2009
Il fuoco - 16 ottobre 2009 E-mail
Il fuoco

La rivista si occupa di mondo del lavoro, scudo fiscale, servizi pubblici locali, governance globale. Romei ci propone un ritratto dell'opera accademica e dell'azione politica di Gino Giugni fuori dalle ricostruzioni di circostanza. Le due sfere sono strettamente legate e ci ricordano il ruolo dell'autonomia sindacale nella costituzione materiale di questo paese. Lo scudo fiscale si presenta come un condono dalla dubbia capacità di produrre gettito e dalla difficile tenuta sul piano giuridico. Salvini mostra come la sua architettura sia molto debole e piena di buchi: l'effettiva copertura delle violazioni fiscali e penali non sembra assicurata così come l'anonimato, c'è anche il rischio che il provvedimento venga censurato a livello europeo. Santoro entra nel merito dei numeri, mostrando che lo scudo dovrebbe andare principalmente a coprire la differenza tra le entrate correnti previste dal Governo e quelle effettive: l'obiettivo appare molto ambizioso in termini di risorse. De Vincenti entra nel merito della riforma dei servizi pubblici locali: l'utilizzo della gara per selezionare il socio e l'affidamento ad una società mista potrebbero garantire la terzietà rispetto all'ente locale con la possibilità di una effettiva liberalizzazione; sarebbe stato comunque il caso di limitare in misura più stringente le deroghe rispetto all'aggiudicazione in base alla gara. Il passaggio dal G8 al G20 e il nuovo ruolo delle istituzioni finanziarie internazionali pongono l'esigenza di ripensare la rappresentanza dei paesi dell'UE, Sciso propone di andare nella direzione di un unico rappresentante come avviene nei negoziati per il commercio. Per raggiungere questo fine si rende necessario rafforzare le competenze della UE in materia.

 
< Prec.   Pros. >