Home arrow Il fuoco arrow Il fuoco - 9 settembre 2011
Il fuoco - 9 settembre 2011 E-mail
di Administrator
09 settembre 2011
Ci occupiamo di manovra economica, crisi dell'euro e questione morale. Scarpelli affronta la questione dell'articolo 8 della manovra in tema di contrattazione. L'articolo di fatto affida al contratto aziendale una delega in bianco su intere materie, il rischio è di un arretramento sostanziale sul fronte dei diritti. Oltre a sanare il caso Fiat, introduce inoltre per legge una libertà assoluta di deroga che contraddice l'accordo tra le parti sociali del 28 giugno. Strachey entra nel merito delle misure di liberalizzazione (art.3 e 4 della manovra). Sul fronte dei servizi privati la strada è quella giusta (rimozione delle restrizioni all'accesso) anche se in corso d'opera la misura è stata già annacquata. Quanto ai servizi locali si stabilisce un limite di 900 mila euro al di sotto del quale l'affidamento via gara non è più obbligatorio, il rischio è che la soglia sia troppo elevata. Ciccarone e Saltari ci ricordano che la manovra così come partorita non contiene praticamente alcuna misura pro crescita e porterà piuttosto ad una fase recessiva. Cesaratto e Turci affrontano la crisi dell'euro sostenendo la tesi che una politica di bilancio restrittiva non potrà portare alcun beneficio, occorre piuttosto una politica più accomodante da parte della BCE. Sacconi infine ci mostra perché la "corruzione" fa particolarmente male alla sinistra: il rapporto politico-imprenditore è instabile e la sua scoperta porta acqua al mulino che vuole una riduzione della sfera pubblica.
 
< Prec.   Pros. >