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Il fuoco - 11 febbraio 2011 E-mail
di Administrator
11 febbraio 2011
Barucci entra nel merito delle proposte del governo Berlusconi per il rilancio dell'economia: a parte l'insistente retorica su una svolta liberale che non c'è, si continua a scambiare l'iniezione di concorrenza con una deregolamentazione senza istituzioni forti, una via per il sottosviluppo piuttosto che per la crescita. Guzzetta ci mostra come l'intervento della Corte Costituzionale in materia di Legittimo Impedimento non sia stata un'occasione persa in quanto fa comunque chiarezza sull'interpretazione dell'art. 420 ter. Messori ci mostra come potrebbe funzionare un'agenzia per il debito pubblico europeo, l'emissione di eurobonds potrebbe permettere l'investimento in infrastrutture ed essere un'opportunità interessante anche per la recalcitrante Germania. Geroldi ci propone un bilancio delle casse previdenziali dei professionisti a quindici anni dalla loro istituzione, i problemi principali riguardano l'ammontare ancora esiguo dei contributi, la loro vigilanza e una tassazione penalizzante. Florio e Giunta ci mostrano come la filiera dell'auto (2500 imprese, 42 miliardi di fatturato, 170.000 dipendenti) solo in parte oramai dipenda dalla Fiat, una realtà che dovrebbe essere oggetto di attenzioni della politica industriale direttamente - via incentivi ad aggregazioni e internazionalizzazione - senza passare sempre tramite aiuti alla Fiat. Dragosei, Ginebri e Lipsi infine tornano sull'innalzamento dell'età pensionabile entrato in vigore con il nuovo anno, la misura rappresenta un passo positivo che deve essere accompagnata da altri provvedimenti.
 
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