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Dossier: Programmi elettorali 2008 E-mail
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BERNARDI 9 aprile 2008

CAUSI 9 aprile 2008
TAMBORINI 9 aprile 2008

MEGALE 2 aprile 2008
BALDINI - LEONARDI 31 marzo 
MACCIOTTA 27 marzo
MESSORI 27 marzo
PETRETTO 27 marzo

BRESCIA MORRA 20 marzo
CLEMENTI 20 marzo
DI NICOLA - SANTORO 20 marzo
MATTARELLA 20 marzo
ROSINA - SARACENO 20 marzo
SALVINI 20 marzo
BARUCCI 14 marzo
FRANZINI 14 marzo
GRANAGLIA 14 marzo
LEONARDI - PALLINI 14 marzo


DIBATTITO ELETTORALE: PIÙ CORAGGIO PER L’IRPEF
di Luigi Bernardi
Fisco - 9 aprile 2008
Nel dibattito elettorale e nelle proposte dei partiti il fisco è stato molto presente. Varie proposte ma ancora lontane dalla svolta auspicabile. Si vada a un’Irpef a poche aliquote ma ponderata secondo le condizioni di lavoro dei contribuenti. Dalle imposte indirette altri spazi per la riduzione del cuneo.

PATRIMONIO PUBBLICO E POLITICA ECONOMICA: UNO STRUMENTO PER DUE OBIETTIVI
di Marco Causi
Pubblica amministrazione - 9 aprile 2008
Non accade spesso in politica economica che un solo strumento permetta di conseguire due obiettivi. A ben pensarci, è proprio questo il caso del miglior utilizzo del patrimonio immobiliare delle pubbliche amministrazioni.

SI PUÒ FARE? LA CAMPAGNA ELETTORALE E IL RESTO DEL MONDO 
di Roberto Tamborini
Mercati internazionali - 9 aprile 2008
In ogni campagna elettorale italiana arriva il momento in cui qualcuno si lamenta di quanto provinciale sia il dibattito. I grandi temi nobili di cui solitamente si lamenta l'ignoranza sono quelli della politica internazionale. Anche dell'economia internazionale si potrebbe dire altrettanto. Con un'attenuante e un'aggravante allo stesso tempo. L'attenuante è che l'economia internazionale è ingovernabile da parte di un piccolo paese come l'Italia. L'aggravante è che una buona parte, se non tutti, i grandi temi economici della campagna elettorale sono pesantemente condizionati dall'economia globale. Qualche idea in più non guasterebbe, soprattutto a sinistra.

BUONA L’IDEA DEL COMPENSO MINIMO LEGALE
di Agostino Megale
Mercato del lavoro - 2 aprile 2008
Nei diciotto mesi del governo Prodi molte azioni sono state intraprese a sostegno dell’occupazione stabile per l’avanzamento di alcuni di diritti e tutele, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il cuneo fiscale per chi assume a tempo indeterminato e il protocollo sul Welfare che introduce una serie di novità per il lavoro dei giovani flessibili. Sarà pur vero che pur avendo avviato un lavoro serio sulle questioni dell’occupazione e del superamento della precarietà, i cittadini hanno percepito di più la litigiosità e la frammentazione causa della perdita di consensi del centrosinistra.

SUSSIDI ALLE DONNE VS. DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI*
di Massimo Baldini e Marco Leonardi
Mercato del lavoro - 31 marzo 2008
I programmi elettorali di centrodestra e centrosinistra sono molto simili, tanto che i due maggiori partiti si accusano vicendevolmente di plagio. Eppure, a guardare in profondità emergono delle differenze importanti. Entrambi i programmi mettono in primo piano la necessità di rilanciare la crescita attraverso la diminuzione delle tasse, ma i beneficiari di tali riduzioni sono assai diversi.
*articolo pubblicato anche su Corriere Economia del 31 marzo 2008


FEDERALISMO IN SALSA LOMBARDA
di Giorgio Macciotta
Federalismo - 27 marzo 2008
Il Titolo V della Costituzione non rappresenta un incidente di percorso da cancellare. Al contrario il federalismo solidale rappresenta un contributo al governo della complessità. Per il finanziamento dei poteri locali occorre partire dallo spirito e dalla lettera della Costituzione che prevede l’attribuzione ad ogni istituzione, "senza vincolo di destinazione", di risorse sufficienti a "finanziare integralmente le funzioni assegnate". Opposto, e contrario alla Costituzione, è l’approccio del testo approvato dal Consiglio regionale lombardo, assunto come riferimento dal centro destra.

COME SUPERARE IL “CAPITALISMO RELAZIONALE” 
di Marcello Messori
Finanza - 27 marzo 2008
Struttura finanziaria e organizzazione societaria delle nostre imprese sono questioni percepite come lontane dai bisogni immediati dei comuni cittadini. In realtà, tali problemi hanno avuto e continueranno ad avere un impatto rilevante sulle capacità di innovazione e sulle potenzialità di sviluppo del sistema economico italiano e, di conseguenza, sul benessere relativo dei diversi aggregati sociali che in esso operano. Oltre ciò, altri due interventi di policy altrettanto cruciali, riguardano i processi di liberalizzazione e il sostegno delle iniziative realizzate dalle imprese ‘forti’, competitive.

LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

di Alessandro Petretto
Pubblica amministrazione - 27 marzo 2008
Sia PD che PDL si sono dichiarati pronti a ridurre le inefficienze della Pubblica Amministrazione e conseguentemente a ridurre la spesa pubblica. In questo non c’è alcuna novità essendo stato tale intento proposto anche in passato con risultati che dire deludenti è eufemistico. Qualche novità è nel metodo che il PD indica nell’azione di governo 1 dedicata allo Stato. La questione dell’efficienza della P.A., è stata, nel nostro paese, per troppo tempo sottaciuta, salvo dichiarazioni velleitarie di principio. E’ ora che venga riproposta con ben altra energia e convinzione.


REGOLE SOCIETARIE: QUALI E QUANTI CAMBIAMENTI?
di Concetta Brescia Morra
Finanza - 20 marzo 2008
Il rapporto fra regole di diritto societario e performance delle imprese è da tempo discusso da economisti e giuristi. Anche il programma del Partito democratico dedica a questo tema un punto specifico e propone nuove regole. Interessante è la proposta di utilizzare alcuni incentivi previsti nella legge "Amato" del 1990, che ha consentito la ristrutturazione delle banche pubbliche, nel settore industriale per favorire concentrazioni e l’apertura al mercato da parte delle società "chiuse".

RIFORMARE I REGOLAMENTI PARLAMENTARI, ADEGUARSI AL CAMBIAMENTO 
di  Francesco Clementi
Pubblica amministrazione - 20 marzo 2008
Entro il 16 aprile alla Camera dei Deputati ed entro il 17 aprile al Senato della Repubblica, i nuovi eletti dovranno indicare il gruppo parlamentare al quale intendono iscriversi, disegnando così -con un tratto di penna, dopo quindici anni di frammentazione- un mondo "nuovo" rispetto agli ultimi vent’anni di storia repubblicana. Il Parlamento della XVI Legislatura repubblicana, infatti, sarà un parlamento composto, almeno alla Camera, probabilmente da cinque o sei gruppi parlamentari. Tutto ciò è importante? Lo è decisamente.

L'IRPEF NEI PROGRAMMI ELETTORALI
di Fernando Di Nicola e Alessandro Santoro
Fisco - 20 marzo 2008
Il pacchetto di sgravi fiscali occupa un ruolo di primaria importanza nei programmi proposti dai partiti politici per le prossime elezioni. In tema di irpef, le misure si differenziano per i profili distributivi ma sono simili quanto a minore gettito (30-40 miliardi), una cifra assai elevata che dovrebbe essere finanziata principalmente tramite la lotta all’evasione fiscale. Le proposte in tema di sostegno ai carichi familiari sono invece più articolate mentre viene riaffermata da parte dei principali partiti la centralità degli studi di settore.

UNA BUONA POLITICA PER UNA BUONA AMMINISTRAZIONE
di Bernardo Giorgio Mattarella
Pubblica amministrazione - 20 marzo 2008
In materia di pubblica amministrazione, quello del Partito democratico è un vero programma di governo: cioè non solo un programma legislativo, ma anche un programma di direzione politica delle amministrazioni. È un programma pieno di buone idee, in larga misura condivisibili, ma ci sono qualche lacuna e qualche cedimento a una falsa concezione della pubblica amministrazione. È, soprattutto, un programma difficile da realizzare: richiede buoni politici, che sappiano guidare le amministrazioni senza invadere le loro competenze.

FAMIGLIA E WELFARE NEL PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO*
di Alessandro Rosina e Chiara Saraceno
Famiglia - 20 marzo 2008
Il programma del Partito democratico contiene vari punti interessanti in tema di Famiglia e Welfare. Gli obiettivi, e gli stessi strumenti, delle misure promesse non sono però sempre chiari e definiti, il che permette di apprezzarne solo in parte la portata. Vediamo qui tre delle proposte più rilevanti: la Dote fiscale per i figli, gli asili nido, l’indennità di accompagnamento per i non autosufficienti.
* L’articolo è presente anche su www.neodemos.it

OBIETTIVI DELLA SEMPLIFICAZIONE FISCALE E PROGRAMMI ELETTORALI
di Livia Salvini
Fisco - 20 marzo 2008
Una delle caratteristiche delle imposte sul reddito e dell’IVA che si è venuta accentuando negli ultimi anni è lo squilibrio esistente tra l’onere degli adempimenti formali posti a carico dei lavoratori autonomi (tenuta della contabilità, predisposizione e conservazione di documentazione fiscale, ecc.) e la concreta utilità, ai fini dell’applicazione degli studi di settore e della difesa del contribuente, delle informazioni che se ne possono ricavare. Analogo squilibrio si verifica per i soggetti passivi IRES. La semplificazione delle regole di determinazione del reddito e dei connessi adempimenti contabili deve tendere a colmare questo squilibrio.

UNA CURA DA CAVALLO PER ABBATTERE IL DEBITO
di Emilio Barucci
Privatizzazioni - 14 marzo 2008
Per natura i programmi elettorali sono prodighi di dettagli sul lato del dare ma lo sono molto meno sul lato dell’avere. Eppure i conti debbono in qualche modo tornare e quindi qualcosa deve essere proposto sui tagli alla spesa e sul lato delle privatizzazioni per fare fronte all’elevato debito pubblico (104% del pil a fine 2007). I programmi del PD e del PDL non mancano di farlo.

L’AMBIENTE NEI PROGRAMMI ELETTORALI
di Maurizio Franzini
Ambiente ed Energia 14 marzo 2008
L’ambiente rappresenta una sfida tra le più serie alle capacità dei governi, non solo nazionali. Molti lo riconoscono, ma questo, naturalmente, non basta. Sono numerose le prove che sotto il velo delle dichiarazioni prospera una colpevole irresponsabilità; sono, altresì, frequenti i tentativi di trasformare l’ambiente in una bandiera da agitare in modo vanamente ideologico mentre sono rari i progetti articolati in obiettivi e strumenti e ancora meno frequenti sono i casi in cui è provata l’adeguatezza degli strumenti agli obiettivi.

SANITÀ, ISTRUZIONE, POVERTÀ: QUALI PROPOSTE?
di Elena Granaglia
Povertà - 14 marzo 2008
Molto condivisibile, nel programma del PD per la sanità e l’istruzione, l’attenzione a fare funzionare meglio l’esistente, senza mascherarsi dietro la richiesta di ennesime grandi riforme istituzionali. Qualche perplessità desta, invece, la proposta del Fondo odontoiatrico e la sottovalutazione, nelle politiche contro la povertà, del reddito minimo d’inserimento.

SALARIO MINIMO MENSILE PER I PRECARI DI 1000 EURO? YES, WE CAN!
di Marco Leonardi e Massimo Pallini
Mercato del lavoro - 14 marzo 2008
Il PD propone un salario minimo di 1000 euro per i lavoratori precari con contratti di lavoro c.d. parasubordinato: collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori a progetto. Il problema di fissare un salario minimo si pone perché ai contratti parasubordinati non trova applicazione il minimo tabellare, cioè la retribuzione minima prevista dai contratti collettivi di settore che è garantita solo ai lavoratori dipendenti.

 
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