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Diritti Fondamentali
CEDU, coppie gay e unioni civili: ubi societas, ibi ius? E-mail
di Luca Paladini
27 luglio 2015

Con la sentenza Oliari e altri c. Italia del 21 luglio 2015, la IV sezione della Corte di Strasburgo ha accertato che l’Italia ha violato l’art. 8 CEDU, poiché ha ecceduto il margine di apprezzamento di cui godono gli Stati nel garantire il rispetto della norma, non potendo le coppie dello stesso sesso beneficiare di una legislazione che accordi loro protezione giuridica, a fronte di un bisogno sociale emerso nel Paese e attestato dalle nostre alte Corti. Sebbene la sentenza sia meritevole di un’approfondita analisi per la natura della questione affrontata, è possibile, in sede di primo commento, evidenziarne i passaggi fondamentali.

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Lo Stato Quantico E-mail
di Emiliano Mandrone
28 luglio 2014
Posso iscrivere mio figlio all’asilo? Dipende. Vorrei una visita medica, quanto costa? Dipende. Quando andrò in pensione? Dipende. Ho perso il lavoro, posso avere il sussidio? Dipende! Crescente è nel nostro Paese, come in molti altri europei, l’introduzione di un condizionamento alla erogazione di servizi pubblici o prestazioni sociali, ridefinendo i termini del campo di applicazione dei c.d. diritti soggettivi.
Cioè si passa da principi universali, assai generali, ad abiti su misura, con un dettaglio molto fine, prossimo all’individuo, statisticamente determinato. Ciò, seppur motivato dall’esiguità delle risorse dovute al periodo di ristrettezze dettate dal quadro macro-economico, introduce un diritto ad assetto variabile. 
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Unioni civili: molti i nodi ancora da sciogliere E-mail
di Alberto Maria Benedetti
14 luglio 2014

Governo e opposizione sembrano oggi concordare sul fatto che, anche in Italia, è giunto il momento di affrontare, sul piano legislativo, il tema delle coppie che non “possono” sposarsi; di quelle coppie, cioè, che, appartenendo al medesimo sesso, non sono abilitate, pur desiderandolo, ad accedere al matrimonio, almeno per come oggi esso è costruito dal legislatore. Il tema è sul tavolo da tempo: la Corte costituzionale si è più volte espressa, auspicando che il legislatore affrontasse il tema delle coppie omosessuali, individuando le forme giuridiche idonee a dare soddisfazione all’aspirazione a un riconoscimento giuridico di realtà che rappresentano, nell’attuale configurazione sociale, un fenomeno di grande rilievo.

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