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Perché bisogna agire a favore di un patto tra le generazioni E-mail
di Federica Roccisano
04 giugno 2015

Il dibattito sulle pensioni e sulla restituzione (rimborso) del prelievo sugli assegni pensionistici causato dal decreto Monti del 2011, ha visto diversi pareri esprimersi a favore o contro a quello che viene definito Patto Generazionale o Solidarietà tra le Generazioni. Più dure le posizioni dei contrari a questa idea che vedono nell’idea di fare un piccolo sacrificio a favore delle generazioni più giovani, una lesione dei loro diritti precostituiti.

Tutti o quasi oggi conoscono la definizione di sviluppo sostenibile elaborata nel 1987 all’interno della Commissione europea guidata dalla commissaria Bruntland e che impegna i Paesi europei a lavorare a favore di uno sviluppo che sia sostenibile, ovvero che garantisca la soddisfazione dei bisogni delle presenti generazioni senza compromettere quelle delle future. In tanti si sono limitati a considerare solo l’accezione ambientale di questo impegno, garantendo quindi la conservazione delle risorse naturali e ambientali a beneficio delle future generazioni, ma oltre al pilastro ambientale, vi è quello sociale e quello economico. 

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SU ALCUNE CRITICITÀ DELLA RIFORMA PENSIONISTICA MONTI-FORNERO E-mail
di Angelo Marano, Carlo Mazzaferro, Marcello Morciano
22 giugno 2012
riforma pensioniAlla fine del 2011 una nuova riforma pensionistica ha avuto luogo in Italia, come primo atto del governo Monti. Essa prevede una drastica stretta sui requisiti per il pensionamento, con l’obiettivo di contribuire in maniera significativa al risanamento del bilancio pubblico.
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PENSIONI: UNA RIFORMA DELUDENTE E-mail
di Mariano Di Trolio
23 dicembre 2011
riforma pensioniIl progetto di riforma delle pensioni del ministro Elsa Fornero evidenzia più di una criticità. Innanzitutto c’è da rilevare che l’impianto generale dell’intervento mostra notevoli differenze rispetto all’impostazione più volte avanzata dalla nota studiosa. Tali difformità, evidentemente, sono una conseguenza della situazione di emergenza in cui il nuovo ministro si è trovato ad operare.
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UNA RIFORMA INCOERENTE DEL SISTEMA PENSIONISTICO E-mail
di Fernando Di Nicola
23 dicembre 2011
riforma sistema pensionisticoA distanza di poco più di una settimana dal varo di una manovra di bilancio ampia e per qualche verso “strutturale”, pare interessante commentare la nuova riforma del sistema pensionistico in modo consapevole dell’emergenza di bilancio1, ma attento alle caratteristiche di fondo di un sistema pensionistico italiano “contributivo”, ispirato a criteri attuariali (una specie di fondo previdenziale che raccoglie contributi, li remunera con un tasso di interesse e trasforma all’atto del pensionamento il montante maturato in un reddito annuo, tenuto conto degli anni attesi di vita residua).
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PENSIONI, PREVISIONI, TRASPARENZA COMUNICATIVA. E-mail
di Clara Busana, Antonio Salera
09 dicembre 2011
pensioni2.jpgSiamo tutti grati ai colleghi che in questi giorni si stanno assumendo il pesantissimo onere di elaborare da posizione di governo una manovra economica che non può certo essere indolore e che più volte è stato ricordato vuole coniugare rigore, sviluppo ed equità. fb

 
VISUALIZING THE TRAGIC. SPUNTI SULLA RIFORMA PENSIONISTICA MONTI-FORNERO E-mail
di Michele Faioli
09 dicembre 2011
pensioni1.jpgLa riforma pensionistica Monti-Fornero riconduce il sistema italiano nel percorso di razionalizzazione avviato negli anni ’90 anche da altri paesi europei. Il modello contributivo sarà applicato pro rata a tutti i lavoratori. La riforma pensionistica deve essere parte di un progetto più ampio di ri-regolazione del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali. fb

 
GLI INTERVENTI SULLE PENSIONI E-mail
di Luca Beltrametti
09 dicembre 2011

pensioni.jpgUn sistema pensionistico a ripartizione assomiglia ad una grande petroliera in navigazione: occorre tempo per rallentare, accelerare e cambiare rotta. La sua grande inerzia deriva dalla massa delle promesse fatte in passato: una riforma seria ed equa non può produrre risparmi immediati; risparmi nel breve periodo si possono ottenere solo tradendo qualche aspettativa ormai fortemente radicata.

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