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di Stefania Gabriele
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29 marzo 2013 |
Si è letta sui quotidiani, recentemente, una notizia che non va
sottovalutata, perché potrebbe avere conseguenze dirompenti sulla scuola
italiana e in particolare sulle capacità del sistema di istruzione di
promuovere la mobilità sociale.
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di Francesco Ferrante
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15 febbraio 2013 |
Il noto ritardo nella scolarizzazione della popolazione italiana si riflette fedelmente nella struttura dell’occupazione per titolo di studio: i dati disaggregati restituiscono un quadro preoccupante perché il deficit di laureati non si accompagna alla presenza tra gli occupati italiani di una quota più elevata di diplomati bensì di lavoratori in possesso della licenza media o di titolo di studio inferiore (35,8% per l’Italia contro il 13,5% della Germania e una media EU27 del 22%; tabella 1).
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di Mario Menegatti
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19 ottobre 2012 |
Uno dei provvedimenti contenuti nella legge di stabilità, che è stata
presentata dal governo al parlamento in questi giorni, prevede l’
aumento dell’orario di insegnamento per i docenti delle scuole medie e
superiori da 18 a 24 ore settimanali.
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di C. Greci, Massimo Paradiso
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06 luglio 2012 |
Premiare il merito; istituire prestiti variamente onorevoli; elevare le
tasse universitarie, troppo basse e, si dice, pure regressive.
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di Elena Granaglia
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08 giugno 2012 |
Promuovere il merito rappresenta un obiettivo indiscutibile delle
politiche per l’istruzione, realizzato in misura ancora insoddisfacente
nel nostro paese. Ben vengano, dunque, iniziative di stimolo. Nonostante
gli intenti condivisibili, alcuni aspetti del pacchetto merito appena
varato dal dicastero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Scientifica appaiono, tuttavia, controversi.
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di Gianmaria Palmieri
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10 febbraio 2012 |
“Almeno lui ha il merito di essersi astenuto dallo scrivere!”. Così si narra abbia esclamato uno scienziato di fama internazionale, autorevole membro di una commissione ad un posto da Professore Ordinario, nel tentativo, coronato da successo, di sostenere il candidato munito del minor numero di pubblicazioni.
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di Anna Giunta, Luca Salvatici
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03 febbraio 2012 |
Una leggenda metropolitana (si spera) narra di un commissario che si vantava di non aver letto i titoli dei candidati a un concorso "per evitare di farsi influenzare". Un simile comportamento potrebbe, però, rivelarsi quello più efficiente per quanto riguarda la valutazione dei prodotti di ricerca coinvolti nella prossima VQR 2004-2010.
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di Bernardo Giorgio Mattarella
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03 febbraio 2012 |
Un nuovo feticcio alimenta il dibattito sull’istruzione: quello del valore legale dei titoli di studio, che molti – forse anche il Governo – vogliono abolire. In realtà, non c’è nulla da abolire, perché il valore legale è un insieme di fenomeni diversi: alcuni da conservare, altri da correggere. Se un problema c’è, non lo si risolve con una nuova legge, ma applicando bene quelle che ci sono.
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di Emilio Barucci
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25 novembre 2011 |
Menegatti nell’ultimo numero di questa rivista affronta un tema che a noi ricercatori sta molto a cuore: come valutare la ricerca scientifica. Una questione importante che non può essere elusa: se si vuole andare
verso un sistema universitario che funzioni davvero, occorre anche
mettere in campo un sistema di valutazione efficace. Il tema tocca due
diversi aspetti: la valutazione della ricerca, che porta ad assegnare
fondi alle università e ai singoli ricercatori, il reclutamento del
personale accademico.
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di Mario Menegatti
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18 novembre 2011 |
La recente proposta dell’Anvur (Agenzia Nazionale per la Valutazione del
Sistema Universitario e della Ricerca) in merito ai criteri per la
valutazione di candidati e commissari delle nuove abilitazioni
scientifiche per i ruoli della docenza universitaria (professore
ordinario e professore associato) è stata oggetto di alcune critiche
nelle parti in cui essa suggerisce di fare riferimento, nel confronto
fra i candidati, ad indicatori che considerino esclusivamente le
pubblicazioni sulle riviste scientifiche internazionali “qualificate”1 o che attribuiscano loro un peso maggior nella valutazione rispetto alle pubblicazioni a carattere nazionale.
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di Lorenzo Cappellari, Marco Leonardi
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14 ottobre 2011 |
Tra le tante proposte di riforma alla fine di questo ciclo politico, una
delle meno discusse riguarda la trasformazione delle nostre università
verso un sistema a due pilastri uno dei quali con finalità
tecnico-professionali simile al sistema delle Fachhochschulen tedesche.
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di Annamaria Nifo, Domenico Scalera
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03 dicembre 2010 |
Un merito va senza dubbio riconosciuto al ministro Gelmini e alla sua
riforma in approvazione in questi giorni nelle aule parlamentari.
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