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IL FALLIMENTO DELLA SEMPLIFICAZIONE E-mail
di Giuseppe Coco
18 giugno 2010
semplificazioneDopo lunga attesa e continue proteste della professione degli economisti in particolare, il governo ha annunciato quelle che dovrebbero essere misure strutturali, senza carichi di spesa, per la crescita. Nei giorni scorsi il Ministro dell’Economia ha annunciato il varo di un provvedimento per semplificare in maniera drastica il sistema di autorizzazioni per piccole e medie imprese.

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PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: I TERMINI STANNO PER SCADERE E-mail
di Bernardo Giorgio Mattarella
11 giugno 2010
pubblica amministrazioneOgni procedimento amministrativo deve avere un termine, cioè una durata massima. Una legge dell’estate 2009 impone a tutte le pubbliche amministrazioni di ridefinire il termine di ciascun tipo di procedimento, che di regola non può superare i novanta giorni. Trascorso un anno dall’entrata in vigore della legge, i termini di durata superiore a novanta giorni verranno abbassati a trenta giorni. Manca poco, ma poche amministrazioni si sono adeguate.

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SULLA CHIUSURA ISAE E TRASFERIMENTO DI “FUNZIONI” E PERSONALE AL MEF* E-mail
di Fernando Di Nicola
28 maggio 2010
chiusura isaeLa manovra varata dal Governo per contenere la spesa pubblica e correggere i saldi di finanza pubblica prevede, “Al fine di razionalizzare e semplificare le funzioni di analisi e studio in materia di politica economica”, la chiusura dell’ISAE (Istituto di studi ed analisi economica1), con trasferimento delle “funzioni” e del personale al Ministero dell’economia e delle finanze.

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LA DISMISSIONE DI IMMOBILI PUBBLICI: ISTRUZIONI PER L'USO E-mail
di Bernardo Giorgio Mattarella
23 aprile 2010
immobili pubbliciSi torna a parlare di dismissione di immobili pubblici. Nel procedervi, sarebbe bene tenere a mente che esse servono a ricavare più soldi possibile. Ne derivano alcune semplici indicazioni: procedere sempre con asta; non fare sconti a nessuno, se la legge non lo impone; dosare le dismissioni, in relazione alle capacità di assorbimento del mercato; fare tesoro del “modello eBay”.

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L’AGENZIA PER LA AMMINISTRAZIONE DEI BENI CONFISCATI ALLA MAFIA E-mail
di Rosario Di Legami
23 aprile 2010
beni confiscatiLa legge del n. 50 del 2010 ha convertito un decreto legge di febbraio, che aveva istituito l’Agenzia nazionale dei Beni confiscati alla mafia, con sede unica a Reggio Calabria.

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COME NON COMBATTERE LA CORRUZIONE E-mail
di Bernardo Giorgio Mattarella
16 aprile 2010
pubblica amministrazionePiù che con nuove leggi, la corruzione si combatte applicando la legge. Qualche nuova legge potrebbe servire: per esempio, sullo statuto giuridico dei parlamentari (astenersi invece dalle norme manifesto e dal progressivo inasprimento delle sanzioni). Ma, soprattutto, bisogna applicare le leggi che ci sono e rinunciare alla continua ricerca della deroga.

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LO STRABISMO DEL SEMPLIFICATORE E-mail
di Alessandro Natalini
26 febbraio 2010
semplificazioneIl Governo Berlusconi ha ereditato dall’Esecutivo precedente una serie di iniziative di semplificazione deboli e poco amalgamate tra loro anche a causa della scarsa coesione della maggioranza parlamentare che avrebbe dovuto sostenerle.

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PROTEZIONE CIVILE A RESPONSABILITÀ LIMITATA E-mail
di Alfredo Fioritto
26 febbraio 2010
protezione civilel rischio che si corre, oggi, nel parlare della protezione civile è quello di confondere i diversi piani di un discorso che dovrebbero, invece, restare separati; assistiamo, al contrario, al solito guazzabuglio in cui le posizioni ideologiche e di schieramento sostituiscono il ragionamento e l’analisi.

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NORMA ATTIVA MA NON TROPPO E-mail
di Bernardo Giorgio Mattarella
11 febbraio 2010
leggiNell’ottobre 2009, il Governo promise che «dall'inizio del 2010 ogni cittadino potrà consultare gratuitamente tutte le leggi vigenti, attraverso una banca dati pubblica e gratuita». L’anno è iniziato, ma tutto ciò che il cittadino può vedere è la pagina iniziale di un sito internet che fa nuove promesse. Confidiamo che, prima o poi, le leggi vigenti saranno effettivamente disponibili per tutti: sarà un grande passo in avanti.

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MINISTERO DEGLI ESTERI, COSA CAMBIA CON LA RIFORMA* E-mail
di Raffaello Matarazzo
12 gennaio 2010

ministero_degli_esteri_matarazzo.jpgDovrebbe diventare operativa già nella prossima primavera/estate l’attesa riforma del Ministero degli esteri recentemente passata al vaglio del Consiglio dei ministri. Adeguando la struttura del Mae a quelle dei principali partner europei, la riforma prevede una riduzione delle direzioni generali da tredici a otto, divise non più per aree geografiche ma per grandi temi; l’avvio di un rapporto stabile e strutturato tra Ministero degli esteri (Mae) e Ministero dell’economia (Mef); la creazione della figura degli ambasciatori manager, che saranno chiamati a gestire in modo sempre più autonomo ed imprenditoriale i bilanci delle sedi all’estero.

*Articolo pubblicato anche su AffarInternazionali.it

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ABOLIZIONE DIFENSORI CIVICI:ESTRANEITÀ ALLA CULTURA ISTITUZIONALE ITALIANA O FALLIMENTO POLITICA? E-mail
di Alberto Massera
17 dicembre 2009

difensore_civico_massera.jpgLa legge finanziaria per il 2010 abolisce, con misura cogente, il difensore civico costituito presso le amministrazioni locali nel quadro delle misure per il contenimento della spesa in corrispondenza con la riduzione del contributo ordinario dello Stato.  La previsione normativa sembra confermare la diffidenza e le difficoltà che incontrano, nell’esperienza istituzionale del nostro Paese, istituti volti a conformare "altrimenti" le relazioni amministrazione-cittadino.

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IL TAGLIA-LEGGI: ELEMENTI PER UN PRIMO BILANCIO (A RIDOSSO DEL 16 DICEMBRE 2009)* E-mail
di Nicola Lupo, Bernardo Giorgio Mattarella
04 dicembre 2009

taglia-leggi_lupo.jpgLa ghigliottina del meccanismo "taglia-leggi", come disegnato nel 2005, sarebbe dovuta scattare il 16 ottobre 2009, ma in realtà è destinata a completarsi solo nel 2012. L’attuazione è consistita finora solo nel censimento della legislazione e nella abrogazione esplicita di leggi già desuete. È la premessa per un vero lavoro di semplificazione, ancora tutto da fare. Nonostante i toni trionfalistici del Governo, i benefici per i cittadini e per le imprese sono ancora lontani. E, mentre si tarda a riordinare sul serio la legislazione, si legifera in modo caotico.

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