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di Ernesto Longobardi, Francesco Porcelli
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16 novembre 2012 |
E’ a buon punto il lavoro di costruzione dei fabbisogni standard di
comuni e province, affidato alla Sose, in collaborazione con l’Ifel, da
uno dei decreti di attuazione della legge 42/2009 sul federalismo
fiscale, il d. lgs. 216/2010. I primi fabbisogni - la polizia locale per
i comuni, le funzioni nel campo dello sviluppo economico e servizi al
mercato del lavoro, per le province- sono stati approvati dalla Copaff
alla fine di giugno e il relativo schema di DPCM è attualmente all’esame
della Commissione bicamerale per l’attuazione dl federalismo fiscale e
delle altre commissioni competenti.
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di Antonio Massarutto
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05 ottobre 2012 |
Il referendum del giugno 2011 ha riabilitato le gestioni pubbliche dei
servizi locali, affermando con forza la contrarietà dell’elettorato
verso forme di apertura coatta al mercato, anche tutto sommato blande
come quelle che erano previste nella norma abrogata1. L’affidamento “in
house” a imprese controllate dall’ente locale riguadagna dunque piena
legittimità, al pari delle forme di affidamento che coinvolgono
operatori privati; la gara è necessaria solo in quest’ultimo caso.
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di Dario Immordino
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07 settembre 2012 |
Rientrato momentaneamente l'allarme sui rischi del default siciliano resta il problema del rapporto tra autonomia e responsabilità finanziaria e dei rimedi per evitare che gli enti virtuosi debbano sopportare i costi di una gestione finanziaria dissennata da parte di altre amministrazioni. Ma la soluzione non è certo cancellare la specialità con un colpo di spugna, ma riformarla in modo da renderla finanziariamente ed istituzionalmente sostenibile
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di Franco Osculati
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18 maggio 2012 |
I servizi per l’impiego sono più che mai necessari. Ora sono di competenza delle Province ma con forte ingerenza regionale. La nuova Carta delle autonomie non menziona la materia. La riforma del mercato del lavoro è reticente. Chi si occuperà di politiche attive e passive?
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di Franco Osculati
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11 novembre 2011 |
Numeratore e denominatore: rallentare il primo, il debito, e espandere il secondo, il Pil. E’ l’esercizio che impegna il Paese da circa un quarto di secolo, con risultati altalenanti e a diversi gradi di difficoltà. Ma questa volta è molto dura. Come e quanto possono contribuire gli enti locali?
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di Adriana Vigneri
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01 ottobre 2010 |
Le intenzioni sono, non sempre, ma in questo caso certamente sì,
assolutamente lodevoli: alta qualità dei servizi, basse tariffe, nessuna
comoda rendita per l’impresa privata. Senonché tra intenzioni dei
proponenti e significato istituzionale dell’iniziativa la differenza può
essere grandissima, e lo è in questo caso.
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di Antonio Massarutto
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01 ottobre 2010 |
Non ingannino i toni usati dai supporter dell’Acqua Pubblica e da quelli
del Mercato: quella che si gioca intorno all’acqua, più che ad una
“guerra”, somiglia a una partita di calcio, e le polemiche che
l’accompagnano ricordano il bar sport. A beneficio di quanti si mettono
in ascolto solo ora, riassumiamo le fasi di gioco principali.
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di Franco Osculati
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01 ottobre 2010 |
Le società partecipate da enti locali sono tante e continuano ad
aumentare di numero. Meglio distinguere tra i servizi di interesse
economico generale e i beni e i servizi strumentali. Per questi ultimi
la forma della spa è inadatta.
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di Giuseppe Coco, Ernesto Somma
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01 ottobre 2010 |
Vede finalmente la luce dopo un lungo iter, il decreto attuativo
dell’art.23 bis della L. 133/2008, con cui il governo ha liberalizzato i
servizi pubblici locali, imponendo agli enti locali responsabili dei
diversi servizi (si tratta principalmente del servizio idrico integrato,
dei rifiuti e del trasporto locale), l’affidamento a gara o perlomeno
la privatizzazione parziale delle società di proprietà pubblica con una
scelta competitiva, equivalente alla gara, del socio privato secondo il
modello di ispirazione comunitaria della partnership pubblico-privata
istituzionalizzata.
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di Massimiliano Arsì
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28 luglio 2010 |
Il decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 è il primo dei decreti
attuativi del cd “federalismo fiscale” e ne costituisce, a giudizio dei
promotori, uno dei capisaldi della nuova architettura istituzionale
improntata al federalismo in chiave nostrana.
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di Franco Osculati
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15 luglio 2010 |
Il Governo il 31 maggio ha presentato la manovra per il 2011 e il 2012, una manovra di forte impatto sui governi territoriali, e il 30 giugno la Relazione sul federalismo fiscale, come richiesto dalla legge 42/2009. Del federalismo all’italiana dovremmo sapere ormai tutto o quasi. Invece.
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di Bernardo Pizzetti
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02 aprile 2010 |
Il Parlamento ha da poco licenziato l’ennesima legge “di riforma” dei servizi pubblici locali (SPL) che si limita a rendere obbligatoria la gara per individuare quale debba essere il soggetto erogatore o per scegliere il socio privato della società pubblica titolare dell’affidamento diretto.
* Anticipazione da Consumatori, Diritti e Mercato
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