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di Andrea Fracasso
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01 marzo 2013 |
All’interno dell’Unione Europea l’attenzione degli operatori è stata in
queste settimane principalmente concentrata sulla complessa (e
insoddisfacente) negoziazione del prossimo bilancio pluriennale e sui
possibili esiti delle elezioni politiche italiane. Il dibattito in seno
al G8 e al G20 si è invece concentrato su temi di più ampio respiro
internazionale, quelli propri del coordinamento delle politiche
economiche che tali summit mirano a realizzare. In modo particolare, le
autorità hanno affrontato il problema della guerra delle valute,
lavorando alacremente per la stesura di comunicati congiunti nel
tentativo di allentare le crescenti tensioni sui mercati e tra i paesi.
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di Lawrence Bartolomucci
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07 settembre 2012 |
Si è appena spenta la fiaccola della trentesima edizione dei Giochi
Olimpici di Londra, e già il Governo inglese si trova a dover affrontare
l’elevato aumento dei costi dell’evento. Le ultime statistiche sul PIL
britannico mostrano un’economia ancora in affanno: l’effetto olimpico
rischia di essere un semplice fuoco di paglia, e, nonostante le
rassicurazioni sui benefici legati alle Olimpiadi, appare difficile per
l’esecutivo di Cameron poter giustificare le politiche di austerity
annunciate per ridurre il deficit.
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di Carlo Milani
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01 agosto 2012 |
Le numerose proposte che, negli ultimi mesi, sono state avanzate da più
parti al fine di arrestare l’urgano che sta attraversando molti paesi
dell’Area euro, hanno spesso trovato il netto diniego da parte della
Germania. In particolare, qualsiasi iniziativa che potenzialmente possa
determinare un incremento dell’inflazione è contrastata con veemenza dai
tedeschi.
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di Simona Costagli
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01 agosto 2012 |
Il settore immobiliare nordamericano è ormai noto a tutti, da lì infatti
è originata la scintilla della crisi che ha coinvolto l’intero pianeta
nell’ultimo quinquennio. Ma se volessimo interrogarlo per avere
indicazioni sull’andamento attuale e futuro di un’attività strettamente
legata ai cicli economici, ricaveremmo segnali tutt’altro che univoci.
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di Silvano Carletti
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17 febbraio 2012 |
Il recente aggiornamento dello scenario economico mondiale curato dal
Fondo Monetario Internazionale1 si caratterizza per un accresciuto
pessimismo. Secondo gli economisti di Washington l’economia mondiale
dovrebbe svilupparsi ad un ritmo (+3,3% nel 2012 e +3,9% nel 2013)
sensibilmente più contenuto di quanto ipotizzato appena quattro mesi fa
(rispettivamente, -0,7 e -0,6 punti percentuali).
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di Simona Costagli
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23 dicembre 2011 |
La ripresa del mercato immobiliare mondiale procede a fasi alterne,
riflettendo le peculiarità del precedente periodo di boom. Negli Stati
Uniti l’ultimo ciclo immobiliare ha visto 47 mesi di ascesa, mentre non è
ancora possibile quantificare la lunghezza della fase di discesa, non
essendo questa ancora terminata.
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di Silvano Carletti
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28 ottobre 2011 |
Un più ampio differenziale di crescita tra paesi sviluppati ed economie emergenti. Tra il 1981 e il 1999 il differenziale di crescita tra le economie
emergenti e i paesi sviluppati è stato in media pari ad appena +0,6
punti percentuali l’anno, risultando in cinque anni negativo e in altri
due (il 1991 e il 1996) superiore ai 2 punti percentuali.
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di Simona Costagli
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14 ottobre 2011 |
La ripresa economica indiana dopo la crisi mondiale è risultata tra le
più sostenute del pianeta: nel 2010 il Pil del paese è cresciuto del
10,1%, un aumento secondo solo a quello cinese (10,3%).
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di Simona Costagli
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29 luglio 2011 |
La popolazione cinese nel 2010 ha raggiunto 1,341 miliardi di unità, 6,3
milioni in più rispetto all’anno precedente. Oggi il 49% circa dei
cinesi vive nelle aree urbane; si tratta di una percentuale ancora
ampiamente inferiore a quella media dei paesi sviluppati (85%) e
mondiale (55%), ma in forte crescita (era pari al 20% all’inizio degli
anni Otanta).
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di Silvano Carletti, Simona Costagli
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13 maggio 2011 |
Un disastro costoso - Il terremoto e la catastrofe nucleare hanno colpito il Giappone in una
fase storica delicata, in bilico tra il rilancio economico e il
prolungamento della “lost decade”. A due mesi dal peggiore terremoto mai
avvenuto nel paese la valutazione dei danni è ancora incerta.
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di Andrea Monticini
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04 marzo 2011 |
Con lo scoppio della crisi finanziaria Fed e BCE hanno cercato di attuare politiche monetarie in grado di stimolare le rispettive economie. La strategia delle due banche centrali è stata simile nelle finalità ma abbastanza differente in termini di strumenti utilizzati.
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di Andrea Villa
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04 marzo 2011 |
Dopo un lungo periodo di silenzio post-coloniale il celeberrimo mare nostrum, che tanta importanza riveste nella storia culturale, politica ed economica dell’Occidente, torna inaspettatamente ad essere il protagonista assoluto della scena mondiale.
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