Home arrow Economia reale
CINQUE PROPOSTE PER LA CRESCITA NEL RISPETTO DEL PAREGGIO DI BILANCIO* E-mail
di Emilio Barucci, Marcello Messori
22 luglio 2011
proposte economicheNelle scorse settimane, hanno raggiunto l’acme sia l’incapacità dell’Unione monetaria europea di disegnare una soluzione sistematica per la crisi del debito sovrano dei suoi Stati membri periferici sia l’impotenza dell’amministrazione Obama di trovare compromessi con il partito repubblicano per la gestione del bilancio pubblico statunitense.
fb

 
LA CRESCITA DELLE REGIONI ITALIANE TRA MITI E REALTÀ E-mail
di Bruno Soro
10 giugno 2011
crescita regioniIn un articolo apparso su La Stampa del 13 aprile 2011 (“Il vero sforzo che serve all’Italia”) il sociologo Luca Ricolfi ha scritto che “negli ultimi 10-15 anni, il Pil del Nord non è cresciuto più di quello del Sud, e anzi, in termini pro capite, il Mezzogiorno è cresciuto più del Nord”.
fb

 
GLI EFFETTI DELLA CRISI FINANZIARIA E RECESSIVA SUI TASSI DEMOGRAFICI D'IMPRESA E-mail
di Giovanni Carnazza, Paolo Carnazza
10 giugno 2011
tassi democrafici impresaQuesta analisi si pone la finalità di individuare gli effetti della recente crisi finanziaria e recessiva sull'andamento dei tassi demografici d'impresa all'interno dei quattro principali paesi europei e degli Stati Uniti. E' altresì sottolineata l'opportunità di specifiche misure di politica industriale finalizzate a sostenere le "start-up" d'impresa  e le imprese nei primi anni di vita.
fb

 
QUALE CRESCITA? OSSERVAZIONI A MARGINE DEL RAPPORTO ISTAT SULLA SITUAZIONE DEL PAESE E-mail
di Elena Granaglia
27 maggio 2011
rapporto istat crescitaL’annuale Rapporto Istat sulla situazione del paese 2010, diffuso lo scorso lunedì 23 maggio, obbliga, ancora una volta, a confrontarci con l’entità ed il peso della sostanziale non crescita del nostro paese.
fb

 
IMPRESE A POLITICA ECONOMICA IN STAND BY E-mail
di Francesco Silva
13 maggio 2011
impresa politica stanbyOsservatori, operatori economici e policy maker concordano, a parole, su un punto: l’incremento della crescita economica è la condizione necessaria per poter affrontare con qualche probabilità di successo i maggiori problemi dell’economia e della società italiana: la bassa occupazione, il divario Nord-Sud, l’impoverimento della popolazione, l’indebitamento pubblico, la competitività.
fb

 
PROGRAMMA NAZIONALE DI RIFORMA: TORNA L’ASSUEFAZIONE AL DECLINO? E-mail
di Michele Grillo
06 maggio 2011
programma riformeIl Programma Nazionale di Riforma – che accompagna il Documento di Economia e Finanza 2011 con l’obiettivo di conciliare riequilibrio dei conti pubblici e riforme strutturali – è stato accolto con scetticismo. Gianfranco Viesti (nelMerito del 22 aprile scorso) ne ha evidenziato gli obiettivi poco ambiziosi.
fb

 
STATO E IMPRESE: POTENZIALITÀ E SENSO DEL RIDICOLO E-mail
di Raffaele Brancati
06 maggio 2011
stato e impresaLa politica economica con finalità strutturali, in modo particolare la parte dedicata in ogni paese all’impulso della competitività dei produttori in un mercato globale, si trova in Italia in una singolare situazione da almeno un decennio.
fb

 
PIANO NAZIONALE DI RIFORMA: COME COLLOCARSI AGLI ULTIMI POSTI IN EUROPA E-mail
di Gianfranco Viesti
22 aprile 2011
piano nazionale riformePuntiamo all’ultimo posto fra i 27 paesi europei nel 2020. Questa è la considerazione possibile alla luce dei contenuti e degli obiettivi del Piano Nazionale di Riforma del Governo, e della comparazione con i Piani degli altri 26 partner europei. Se gli obiettivi che il Ministro Tremonti ci propone saranno raggiunti, L’Italia occuperà l’ultimo posto in quasi tutti gli ambiti della strategia Europa 2020. E’ facile immaginarne l’effetto sul nostro potenziale di crescita.
fb

 
RAGNATELE PROPRIETARIE E SOLUZIONI DI SISTEMA E-mail
di Marcello Messori
08 aprile 2011
sistema1. I recenti casi di Edison, Premafin-Fonsai e Parmalat hanno alimentato la paura che il sistema produttivo italiano fosse all’asta; e l’attivismo, manifestato al riguardo da imprese francesi, ha rinfocolato vecchie polemiche sul tema della non reciprocità nell’ambito dell’Unione europea.
fb

 
UNA SVOLTA PERICOLOSA PER IL GOVERNO DELL'ECONOMIA: L'ARTICOLO 7 DEL DECRETO 34-2011 E-mail
di Emilio Barucci
08 aprile 2011
economiaL’articolo 7 del Decreto 34 del 31 marzo 2011 segna un passaggio chiave per il governo dell’economia italiana con conseguenze potenzialmente pericolose.
fb

 
CONTRO LE SCALATE? E-mail
di Francesco Silva
01 aprile 2011
contro le scalateNon si può negare che il latte sia un prodotto vitale, ma è più opinabile che il controllo nazionale della sua produzione lo sia per l’economia di un paese. Eppure così sembrerebbe dati i sistematici interventi governativi a tutela dei produttori di latte e dei suoi derivati.
fb

 
LE RELAZIONI PERICOLOSE: I FORNITORI TORINESI E LA FIAT E-mail
di Massimo Florio, Anna Giunta
11 febbraio 2011
fiatLe ripercussioni delle decisioni Fiat sulla futura operatività della filiera, in particolare sul segmento piemontese, non sono state, se non marginalmente, toccate dal dibattito.
fb

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Pross. > Fine >>

Risultati 49 - 60 di 106