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di Giuseppe Ciccarone, Enrico Saltari
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14 maggio 2010 |
Qual è “lo stato di salute” dell'economia del nostro Paese? La tesi che essa viva da tempo un periodo di prolungata stagnazione è stata contestata sulla scorta di numerosi dati e indicatori statistici, riferiti soprattutto alle nostre imprese industriali esportatrici.
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di Giancarlo Giudici
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16 aprile 2010 |
La quotazione in Borsa è uno dei modi attraverso cui le imprese possono
più facilmente raccogliere capitale per poter crescere. Tuttavia è un
canale tradizionalmente riservato alle grandi società, mentre è
difficilmente accessibile per le piccole e medie imprese, a causa dei
costi connessi ai requisiti di ammissione al listino, alle maggiori
asimmetrie informative e anche a pregiudizi culturali.
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di Emilio Barucci, Claudio De Vincenti, Michele Grillo
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09 aprile 2010 |
Negli ultimi due decenni, le istituzioni di governo dell’economia
italiana hanno perso molti gradi di libertà, sul versante del tasso di
cambio, della politica monetaria e della spesa pubblica.
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di Giuseppe Ciccarone, Maurizio Franzini, Enrico Saltari
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09 aprile 2010 |
Dall’inizio degli anni novanta l’economia italiana vive un periodo di
stagnazione economica, con una crescita media del Pil di poco superiore a
un punto percentuale. Il rallentamento si è ulteriormente accentuato
nell’ultimo decennio.
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di nelMerito
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09 aprile 2010 |
Il bilancio degli ultimi venti anni non è confortante per l’economia
italiana. Il tasso di crescita è stato basso sia rispetto all’esperienza
del secondo dopoguerra, sia nel confronto con gli altri Paesi europei.
Le disuguaglianze economiche e sociali sono significativamente
aumentate.
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di Marco Leonardi
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12 marzo 2010 |
Esistono due interpretazioni della crisi che si mescolano tra loro nel dibattito pubblico ed implicano due strategie di uscita diverse.
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di Giuseppe Ciccarone, Enrico Saltari
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12 marzo 2010 |
Dopo aver varato un “grande prestito nazionale” di 35 miliardi di euro per rilanciare attività considerate strategiche (11 miliardi all’istruzione superiore, 8 alla ricerca, 6,5 alle piccole e medie imprese, 5 allo sviluppo e 4,5 miliardi alle connessioni Internet veloci)
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di Paolo Carnazza
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12 marzo 2010 |
Le più recenti previsioni del Fmi e della World Bank confermano il consolidarsi del recupero congiunturale, sebbene a ritmi disomogenei nelle differenti aree geografiche: nel 2010 l’economia mondiale dovrebbe crescere del 3,9%.
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di Edoardo Gaffeo
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05 marzo 2010 |
La proposta ha fatto scalpore, oltre che per il contenuto in sé, soprattutto per la sede dalla quale è stata lanciata. Partendo dall’esperienza della recente crisi globale, un paper firmato da Olivier Blanchard (chief economist del Fondo Monetario Internazionale) e da due suoi colleghi, Giovanni Dell’Ariccia e Paolo Mauro, si propone di rileggere il quadro teorico di riferimento e “ripensare” la politica macroeconomica.
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di Emilio Barucci, Luisa Corazza
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11 febbraio 2010 |
Nell’ambito delle trasformazioni del tessuto economico e sociale italiano degli ultimi anni, un ruolo cruciale è stato svolto da lavoratori autonomi e piccoli imprenditori. Una realtà per molti aspetti difficile da comprendere con gli strumenti di analisi tradizionali, che mette in discussione le classiche distinzioni tra destra e sinistra, che presenta problemi e reclama soluzioni per molti aspetti nuove.
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di Elisabetta Addis
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12 gennaio 2010 |
Il sole 24 ore di domenica 13 dicembre contiene un bell’articolo di Alessandro De Nicola di dura critica alla proposta di legge a firma Cenni-Realacci, appoggiata da un altro centinaio di deputati dei due schieramenti, che istituisce un marchio regionale Chilometro Zero, e offre vantaggi negli appalti pubblici alle ditte e sconti fiscali ai supermercati che lo vendono, per risparmiare il danno ambientale prodotto dal trasporto (n.1481 14/7/2008). Il ragionamento dell’articolo è ineccepibilmente corretto: dare un sussidio alle produzioni locali dal punto di vista economico non ha senso.
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di Vito Peragine
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23 dicembre 2009 |
Il rapporto Stiglitz-Sen-Fitoussi (SSF) affronta il tema della definizione e della misurazione del benessere sociale e del progresso economico. Il rapporto ha un taglio metodologico: a differenza di altri rapporti e contributi recenti, in cui è esplicita l’ispirazione filosofica e netta la proposta degli indicatori da utilizzare, il rapporto SSF non aderisce ad una specifica teoria e a una metodologia statistica; propone piuttosto una rassegna del dibattito teorico più aggiornato e delle sperimentazioni più significative e formula delle raccomandazioni di carattere metodologico.
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