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di Michele Di Stefano
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25 novembre 2011 |
Lo scorso 7 febbraio i segretari generali della Flai-Cgil e della Fillea-Cgil hanno inviato al parlamento una bozza di proposta di legge volta ad introdurre nell’ordinamento il reato di caporalato. Il legislatore ha recepito il segnale e nell’articolo 12 del D. L. n° 138/2011 ha disciplinato il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
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di Tiziano Treu
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11 novembre 2011 |
Il nostro sistema di relazioni industriali si è storicamente
caratterizzato per un debole grado di istituzionalizzazione: cioè per la
mancanza o per la debolezza delle regole principali del sistema:
criteri per misurare la rappresentatività dei sindacati e delle
rappresentanze dei lavoratori in azienda, procedure per l’efficacia dei
contratti collettivi, rapporti fra diversi livelli di contrattazione,
condizioni e limiti del conflitto.
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di Roberto Romei
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16 settembre 2011 |
Come era facilmente prevedibile, il nuovo testo dell’art. 8 della cd.
manovra bis (o ter, o quater …) ha scatenato un vespaio di polemiche tra
chi (i molti), con toni apocalittici più o meno accentuati, paventa lo
sgretolamento del diritto del lavoro, e chi (i pochi) plaude ad una
riforma liberista.
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di Franco Scarpelli
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09 settembre 2011 |
Il decreto-legge di metà agosto contiene una norma che sta suscitando
acute polemiche: presentata quale provvedimento a sostegno della
crescita delle imprese, essa rischia invece di produrre nuovi scontri
sociali e di vanificare lo sforzo unitario compiuto di recente dalle
grandi confederazioni sindacali.
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di Valerio Speziale
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29 luglio 2011 |
L’Accordo Interconfederale (AI) del 28 giugno 2011 ha sollecitato
commenti favorevoli (alcuni entusiastici) e critiche più o meno forti.
Si tratta, indubbiamente, di un'intesa molto importante che si propone
di ridisegnare il sistema della contrattazione collettiva e di
ridefinire regole condivise tra i principali protagonisti
dell'ordinamento intersindacale.
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di Lauralba Bellardi
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22 luglio 2011 |
L’accordo interconfederale tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil del 28
giugno ricompone le acute divisioni tra le maggiori confederazioni
riaprendo il gioco negoziale per la definizione di regole finalmente
condivise sui profili più critici delle relazioni industriali, emersi da
ultimo in modo particolarmente virulento nella vicenda Fiat: la
struttura contrattuale a doppio livello coordinato, la misurazione della
rappresentatività sindacale ai fini della legittimazione a negoziare,
l’efficacia dei contratti e la loro vincolatività.
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di Elena Giarda, Chiara Mussida
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22 luglio 2011 |
La crisi economica del 2008-2009 ha inciso sul mercato del lavoro
colpendo soprattutto i lavoratori giovani e i lavoratori con contratti
di tipo precario. La caduta dell’occupazione complessiva (nella UEM
-1,8%, in Italia -1,6%) è stata di entità minore rispetto alle perdite
in termini di PIL (nella UEM -4,2%, in Italia -5,1%), anche se con
conseguenze non meno gravi sulla situazione economica dei lavoratori.
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di Andrea Lassandari
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15 luglio 2011 |
La recuperata unità sindacale maturata a fine giugno, dopo due anni e
mezzo di rapporti difficilissimi tra le principali organizzazioni, è
stata accompagnata da una sorta di grande respiro di sollievo (sia pure
con alcuni autorevoli “buon viso a cattivo gioco”). Si tratta di novità
molto significativa, virtualmente apprezzabile su molteplici piani:
delle relazioni industriali, economico, sociale, politico ecc.
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di Emilio Barucci
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08 luglio 2011 |
Probabilmente in pochi, e qualcuno farà finta di non ricordarsi delle
improvide dichiarazioni fatte a suo tempo. Vediamo perché. C’è un leitmotiv che dura oramai da tempo secondo cui per risolvere i
problemi che la modernità ci ha portato (invecchiamento della
popolazione, globalizzazione, etc.) si deve liberalizzare il mondo
dell’economia sacrificando qualche forma di tutela.
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di Roberto Romei
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08 luglio 2011 |
L’accordo interconfederale del 28 giugno scorso è stato salutato come
una tappa storica nel sistema di relazioni industriali in Italia. Si
tratta certo di un passo di notevole ampiezza, perché riafferma un’
unità di intenti tra le tre confederazioni, dopo un decennio di
divisioni che avevano raggiunto negli ultimi anni livelli di fortissima
contrapposizione, se non di rissosità.
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di Luisa Corazza
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17 giugno 2011 |
Lo spostamento su scala globale di persone e capitali ha riportato alla ribalta fenomeni che sembravano ormai estinti o in via di estinzione, come alcune forme di sfruttamento della persona, quali il caporalato e la riduzione in schiavitù, che erroneamente si era pensato, almeno nell’ambito dei confortanti confini degli Stati membri dell’Unione europea, di poter archiviare negli annali della storia.
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di Francesco Liso
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20 maggio 2011 |
Le azioni legali della Fiom suscitano alcune considerazioni di carattere
generale. L’impressione è che ci troviamo dinnanzi ad azioni
surrettiziamente intraprese principalmente per reagire ad una situazione
di emarginazione che quel sindacato non è evidentemente in grado di
contrastare per la via maestra, che – nell’area dei privati – è quella
del conflitto.
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