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IL PROBLEMA LINGUISTICO DELLE AMM.NI EUROPEE: IL CASO DELL’AG. EUROPEA PER I DIRITTI FONDAMENTALI E-mail
di Ivana Kljakovic Gaspic
15 luglio 2010
europa diritti fondamentaliA partire dagli anni Novanta, l’Unione europea si è arricchita di un sistema amministrativo responsabile dell’attuazione delle diverse politiche e normative europee: è una rete a carattere  inter- e transnazionale, cioè un insieme di “sistemi comuni” settoriali, composti da autorità comunitarie, nazionali o miste.  In questa sede ci soffermeremo sulla politica linguistica europea e sul regime linguistico nella sua prassi comunicativa, prendendo in esame l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali.

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BILANCIO UE E INTERESSI NAZIONALI: MASSIMIZZARE I GUADAGNI O MINIMIZZARE LE PERDITE? E-mail
di Luca Salvatici
02 luglio 2010
bilancio ueNel maggio 2006, al termine di un lungo lavoro preparatorio, il Parlamento, il Consiglio e la Commissione europea hanno concordato sulla necessità di operare una profonda revisione del bilancio dell'Unione Europea (UE).

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ANABASI IN EUROPA DELLA CRISI GRECA* E-mail
di Alessandro Carettoni
21 maggio 2010
greciaNello scorso numero della rivista, Roberto Tamborini1 ha opportunamente osservato come il salvataggio della Grecia abbia preservato l’intera Europa da un rischio default. Le interconnessioni che caratterizzano il sistema finanziario internazionale, e che negli ultimi due anni abbiamo imparato a conoscere meglio, legano infatti a doppio filo le sorti del piccolo paese mediterraneo a quelle delle maggiori economie della core-Europe. Alcune elaborazioni ulteriori, rispetto a quelle proposte da Tamborini, rafforzano questa chiave di lettura.

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DOPO IL MAXI FONDO VARATO DALL'EUROGRUPPO DUE SCENARI PER L'EURO* E-mail
di Paolo Guerrieri
14 maggio 2010
fondo eurogruppoC’è sicuramente da rallegrarsi del maxi fondo di salvataggio varato dall’Eurogruppo e dall’Unione nel suo insieme. La decisione più importante riguarda la Bce. Ma i problemi del debito in Europa sono ancora tutti da definire.

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POSSIAMO SALVARE LA GRECIA? E-mail
di Giuseppe Coco
14 maggio 2010
greciaNella scorsa settimana abbiamo sfiorato una crisi finanziaria sistemica di proporzioni paragonabili a quella innescata dal fallimento di Lehman Brothers circa due anni fa.

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L'EUROPA VUOLE L'EURO? E-mail
di Roberto Tamborini
07 maggio 2010
greciaLa Gecia è solo l'inizio. Era prevedibile e previsto che la cura della crisi del 2008 scatenata dai debiti privati avrebbe richiesto un enorme indebitamento pubblico su scala mondiale. Al di là delle specifiche circostanze e responsabilità, la Grecia non rimarrà un caso eccezionale e isolato.

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CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA E-mail
di Andrea Fracasso, Roberto Tamborini
19 febbraio 2010
crisi greciaRecentemente la California è andata sull'orlo della bancarotta nella totale indifferenza dei mercati finanziari. Perchè il peggioramento dei conti pubblici della Grecia ha scatenato una bufera, non solo contro i titoli di stato greci, ma persino contro l'euro?

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GRECIA COME LEHMAN BROTHERS? E-mail
di Emilio Barucci
19 febbraio 2010
lehman brothersLa crisi del debito greco pone due problemi riguardo al sistema monetario internazionale. Il primo ha portata generale e riguarda l’exit strategy dalla crisi finanziaria, il secondo ha a che vedere con il piano di salvataggio che è stato stabilito e il destino dell’euro. I due problemi sono strettamente connessi, hanno la stessa radice.

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OLTRE LISBONA? IL RUOLO DELL'EUROPA NEL NUOVO ORDINE ECONOMICO MONDIALE E-mail
di Edoardo Reviglio
22 settembre 2009

fmi_reviglio.jpg

In un mio precedente articolo ("Nel Merito", 10/09/09) ho presentato e commentato le stime sull'andamento dei debiti pubblici nei prossimi anni recentemente pubblicate in un Rapporto del Fondo monetario internazionale. Dalle analisi del Fondo emerge che il rapporto debito pubblico/Pil dei paesi industriali nel 2014 potrebbe raggiungere il 120% e negli anni successivi potrebbe crescere ancora. Sul versante invece dei paesi emergenti, il rapporto rimane, nella media, al di sotto del 40%.

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L’USCITA DALLA CRISI E LE SFIDE DELL’EUROPA* E-mail
di Paolo Guerrieri
10 settembre 2009

crisi_economica_guerrieri.jpgLa buona notizia viene dai dati congiunturali più recenti che confermano che la fase più drammatica della crisi dell’economia mondiale sta rientrando; meno positiva, invece, è la previsione che l’imminente ripresa economica avrà una dinamica assai contenuta nell’area più sviluppata e per un certo numero di anni; ma il dato più inquietante riguarda l’Europa che, fortemente penalizzata dalla crisi, è di fronte a scelte decisive per il suo futuro. 
*Articolo pubblicato anche su AffarInternazionali.it

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PARITÀ NELL'ETÀ DI ACCESSO ALLA PENSIONE PER UOMINI E DONNE: CHE COSA CHIEDE L'EUROPA E-mail
di Giovanni Orlandini
27 marzo 2009

pensioni_donne_orlandini.jpgIl regime pensionistico dei lavoratori pubblici è stato dichiarato dalla Corte di giustizia contrario al principio di non discriminazione in ragione della differente età di accesso tra uomini e donne. L’obbligo di adeguarsi è ineludibile ed è confermato dalla direttiva 2006/54 che entrerà in vigore nell’agosto 2009. Esso non comporta tuttavia necessariamente un innalzamento dell’età pensionabile delle lavoratrici, perchè potrebbe essere adempiuto reintroducendo un regime di accesso flessibile alla pensione di vecchiaia analogo a quello originariamente previsto dalla L.335/95; regime che la c.d. "riforma Maroni" del 2004 ha modificato introducendo i requisiti di accesso rigidi e differenziati censurati dai giudici comunitari.

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DIRITTO COMUNITARIO, LEGGE DELEGA E FISCALITÀ DI SVILUPPO … DEI PIÙ FORTI E-mail
di Adriano Giannola
20 marzo 2009

fiscalita_di_vantaggio_giannola.jpgIl rischio di capire fischi per fiaschi, sempre in agguato con le sue incresciose conseguenze, mi sembra si stia correndo nella lettura prevalente che si dà alla norma del Disegno di legge delega Calderoli per l’attuazione dell’art. 119 del Titolo V della Costituzione che prevede la possibilità di introdurre "… in conformità con il diritto comunitario … forme di fiscalità di sviluppo, con particolare riguardo alla creazione di nuove attività di impresa".

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