Home arrow Ambiente ed Energia
RITORNO AL NUCLEARE E CORTE COSTITUZIONALE. ATTO PRIMO* E-mail
di Antonio Di Martino, Antonio Sileo
24 settembre 2010
ritorno nucleareIl programma nazionale per il ritorno all'energia nucleare è già in forte ritardo, ma ha superato indenne il primo scontro con le Regioni. Si tratta, però, solo della prima partita, ci sarà ancora tempo per la rivincita (altra pronuncia della Consulta) e, forse, per una bella (ricorso al referendum). Nel frattempo però, per ritardi governativo- parlamentari, tutto potrebbe (ri)diventare materia di campagna elettorale.
fb

 
IL GAS NON CONVENZIONALE CAMBIA LO SCACCHIERE ENERGETICO MONDIALE. E L’ITALIA? E-mail
di Gionata Picchio, Antonio Sileo
17 settembre 2010
scacchiere energeticoIl mercato del gas degli Stati Uniti è stato scosso da una novità con pochi precedenti. La produzione di gas naturale è esplosa grazie allo sviluppo delle tecniche di estrazione da riserve non convenzionali. Un boom che in breve tempo ha portato gli Usa, a ridurre drasticamente le importazioni liberando tanto Gnl da contribuire a scardinare lo storico legame tra gas e petrolio. In questo nuovo contesto, ancora in divenire, per l’Italia se da un lato si (ri)aprono opportunità (hub), dall’altro diviene importante delineare il ruolo strategico del gas nel mix energetico futuro.
fb

 
L’ACQUA DEL RUBINETTO È BUONA, MA NON CI FIDIAMO* E-mail
di Massimo Labra, Maurizio Casiraghi
02 luglio 2010
consumatoriL’acqua che beviamo è davvero buona? Chi la controlla e che caratteristiche ha l’acqua che fuoriesce dai nostri rubinetti? L’Italia è un Paese ricco di risorse idriche, nonostante questo gli italiani sono tra i maggiori consumatori al mondo di acque in bottiglia.
fb

 
DALLA CRISI AMBIENTALE SCATURISCONO NUMEROSE OPPORTUNITÀ* E-mail
di Emilio Padoa-Schioppa
02 luglio 2010
consumatoriLa crisi ambientale è percepita da cittadini e istituzioni come uno degli aspetti più preoccupanti dell’epoca attuale. Molto spesso però, pur riconoscendo la necessità di operare e intraprendere azioni per tutelare l’ambiente, si individuano altre priorità, affermando che il costo per la tutela dell’ambiente è al di fuori delle possibilità delle economie.
fb

 
PIONIERI EQUOSOLIDALI NELLE FILIERE ALIMENTARI: IL CASO DELLE BANANE* E-mail
di Leonardo Becchetti, Marco Costantino
02 luglio 2010
consumatoriNell’aprile 2007, Sainsbury diventa la prima catena di supermercati britannica a proporre nei propri banchi-frutta, banane (biologiche e non) esclusivamente provenienti dal circuito del commercio equo e solidale.
fb

 
LAND GRABBING E (IN)SICUREZZA ALIMENTARE E-mail
di Lorenza Paoloni
25 giugno 2010
sicurezza alimentareLa crisi globale economica e finanziaria, alimentare ed energetica, ambientale e climatica che ha riguardato pesantemente, come è ormai acclarato, anche il mondo dell’agricoltura, e che è giunta ad attribuire alle derrate alimentari il valore di una commodity, ha incrinato fortemente il sistema della food security mondiale, determinando incertezze e distorsioni non solo nei paesi del terzo mondo ma anche in quelli industrializzati.
fb

 
IL REFERENDUM PER L'ACQUA PUBBLICA E-mail
di Franco Osculati
30 aprile 2010
acqua pubblicaSecondo la terminologia degli economisti, l’acqua nel bicchiere che abbiamo davanti al piatto è un bene privato (rivale ed escludibile). Secondo la “Legge Galli” (36/1994) “Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche.
fb

 
POLITICA ENERGETICA E POLITICA AMBIENTALE IN ITALIA: TANTI INTERVENTI MA POCA STRATEGIA* E-mail
di Annalisa D'Orazio, Clara Poletti
23 aprile 2010
ambiente energiaLe politiche su clima ed energia sono trainate dall’Unione Europea. La dipendenza da politiche sovra-nazionali è tuttavia il segnale di un limite fondamentale della politica italiana su queste tematiche.
fb

 
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E INTEGRAZIONE DEI MERCATI IN EUROPA* E-mail
di Alessandro Noce
16 aprile 2010
infrastrutture energeticheL’indagine settoriale sullo stato della concorrenza nel settore dell’energia conclusa dalla Commissione Europea ad inizio 2007 ha disegnato una situazione di mercati europei dell’energia elettrica e del gas ancora fortemente segmentati su base nazionale, con ostacoli agli scambi transfrontalieri.
fb

 
CAMBIAMENTI CLIMATICI: DA COPENAGHEN A BONN, IN CERCA DI PROPOSTE OPERATIVE E-mail
di Marta D’Auria
11 febbraio 2010
conferenza sui cambiamenti climaticiLa quindicesima Conference of the Parties (COP15), organo che raccoglie i paesi sottoscrittori della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici, si è conclusa. Degli ambiziosi obiettivi con cui si era aperta non è rimasto molto. Il Copenhagen Accord è un compromesso senza vincoli di riduzione e tempi per realizzarli. Nel 2010 si terrà la COP16, ma tra sei mesi i leaders si rincontreranno. Intanto, l’Europa continua a sostenere l’emissions trading.
fb

 
OLTRE COPENHAGEN: I FINANZIAMENTI AI PAESI IN VIA DI SVILUPPO E-mail
di Maurizia De Bellis
01 febbraio 2010

ambiente_debellis.jpgA fronte dell’assenza di impegni vincolanti per il taglio delle emissioni nell’accordo di Copenhagen, gli sforzi volti a contenere il riscaldamento climatico si stanno concentrando su di una strategia diversa: come assicurare finanziamenti adeguati ai Paesi in via di sviluppo per i progetti di risparmio energetico. 

fb

 
L’INTRICO DELLA DISTRIBUZIONE GAS E-mail
di Gionata Picchio, Antonio Sileo
12 gennaio 2010

gas_picchio.jpgIl passaggio del servizio di distribuzione gas al sistema delle gare pareva ormai vicino che già compare l'ombra di un nuovo rinvio. Dietro (e oltre) le diverse posizioni dei numerosi attori coinvolti nel disegno di razionalizzazione del settore si cela un problema di fondo rimasto irrisolto dai tempi del Dlgs 164/00. E' il conflitto tra lo Stato riformatore e gli Enti Locali, a cui la riforma del servizio piace finché non ne tocca le prerogative. E’ un nodo che non può essere eluso perché rischia di ricadere sui cittadini-consumatori.

fb

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Pross. > Fine >>

Risultati 25 - 36 di 46