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Piccolo glossario delle politiche del lavoro E-mail
di Luciano Forlani
17 marzo 2014
dictionary_50x70.jpgLa situazione del mercato del lavoro è nota, le criticità e i ridotti margini di manovra anche ma si deve fare il possibile per migliorare l’azione pubblica dando opportunità e alleviando il disagio delle persone, giovani in testa, in difficoltà.   fb

 
Youth Guarantee: come sfruttare quest’occasione E-mail
di Nicolò Boggian
10 marzo 2014
people_working_at_wikimedia.jpgMarzo dovrebbe essere il mese, cambiamenti di governo permettendo, in cui partirà il piano Youth Guarantee per l’occupazione dei Giovani. Purtroppo analizzando lo stato dell’arte, sembra che al di là dei buoni propositi e del tema, correttamente individuato come priorità dalla classe politica, l’esecuzione del programma avrà diversi problemi se non saranno introdotti importanti correttivi. fb

 
La Fiom e l’accordo del 10 gennaio 2014 E-mail
di Francesco Liso
03 marzo 2014
fiom-conflitto-intersindacale-liso.jpgAppena sottoscritto il protocollo interconfederale del maggio 2013 la Fiom espresse vivo apprezzamento per i suoi contenuti. L’apprezzamento era tanto convinto che si chiedeva che esso trovasse “piena applicazione a partire dal settore metalmeccanico, per concludere definitivamente la pratica degli accordi separati”.  fb

 
REDDITO MINIMO: COMINCIAMO A PENSARCI E-mail
di Luisa Corazza
16 marzo 2013
reddito minimoIl reddito di cittadinanza torna al centro del dibattito politico. In Europa, il tema è stato di recente ripreso presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker. In Italia, con le ultime elezioni si è tornato a parlare di reddito di cittadinanza.
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MIGLIORARE CLICK-LAVORO, CON UN CLICK E-mail
di Francesco Giubileo, Andrea Parma
08 marzo 2013
cliclavoroIl portale Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it), avviato il 22 ottobre 2011, è il luogo di incontro tra cittadini, aziende e operatori (pubblici e privati) dove possono interagire, dialogare e informarsi su tutto ciò che accade in materia di lavoro.
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ANCORA UN IMPASSE PER I LAVORATORI FIOM DI POMGLIANO E-mail
di Giuseppe Cannati
15 febbraio 2013
lavoratori fiomLa decisione della newco Fabbrica Italia Pomigliano s.p.a. di lasciare a casa i 19 operai aderenti alla Fiom, riassunti - su ordine prima del Tribunale, poi della Corte di appello di Roma - in buona parte era prevedibile. Era quanto già accaduto per i tre lavoratori della Fiat di Melfi licenziati nel 2010.
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DIETRO IL PROGRAMMA MONTI SUL LAVORO LA SOLITA ILLUSIONE E-mail
di Luisa Corazza
08 febbraio 2013
lavoroAbbandonata – finalmente – la debole idea del contratto unico, il programma sul lavoro presentato da Monti, Ichino e Cazzola si compone di una serie di proposte per ora piuttosto vaghe. Accanto a misure da tutti condivisibili (tanto da essere presenti nei programmi di diversi partiti) come quelle volte a favorire una maggiore presenza delle donne nel mercato del lavoro o quelle che tendono a rimodulare il welfare alla luce dell’invecchiamento della popolazione, la misura che più fa discutere è la creazione di un nuovo contratto di lavoro, più flessibile e meno costoso.
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IL VOLTO SOCIALE DELL’EURO-ZONA E-mail
di Luisa Corazza
25 gennaio 2013
europa socialeLe parole con cui il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker si è congedato dal suo incarico sono significative perché mostrano che una nuova consapevolezza serpeggia nei meccanismi decisionali europei. Si tratta della consapevolezza che senza una rinnovata attenzione ai problemi dell’occupazione e dell’inclusione sociale la stessa coesione economica dell’Unione rischia di perdere credibilità.
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POLITICHE DEL LAVORO E GOVERNANCE NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA: UNO SGUARDO D’INSIEME E-mail
di Luciano Forlani
25 gennaio 2013
lavoro e governance ueAncora una volta non si è fatto in tempo ad esercitare la delega in materia di servizi per l’impiego da ultimo prevista dalla legge 92 del 2012.  In un quadro di disoccupazione crescente, soprattutto giovanile ma non solo giovanile,  tutto viene rinviato alla prossima legislatura.   Quello che è certo è che si poteva fare di più prendendo impegni concreti in materia di politiche attive in linea con quanto prevede la proposta di raccomandazione della Commissione sulla Youth Guarantee  e migliorare la governance.  In attesa che il nuovo governo  dedichi la dovuta attenzione a questi temi  può essere utile uno sguardo d’insieme sugli elementi distintivi dei servizi pubblici dell’impiego nei paesi dell’Unione.  Dalla ricognizione  -  il lavoro completo è ben più ampio  di questa sintesi  -  emergono tratti comuni e tratti peculiari sia negli assetti che nelle tendenze di riforma che meritano qualche riflessione.
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LE DIFFICILI TRANSIZIONI DALLA SCUOLA AL LAVORO IN ITALIA E NEL MONDO E-mail
di Simona Tenaglia
11 gennaio 2013
scuola lavoroNella scelta del titolo del libro di recente pubblicazione “Fuori dal tunnel. Le difficili transizioni dalla scuola al lavoro in Italia e nel mondo” edito da Giappichelli, Francesco Pastore descrive questa particolare fase della vita dei giovani come “buia e lunghissima”.
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QUESTO NON È UN ACCORDO PER LA PRODUTTIVITÀ E-mail
di Giuseppe Ciccarone
14 dicembre 2012
produttivitaPeccato. Anche questa volta è stato sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali, tranne la CGIL, un accordo dal nome altisonante (“Linee programamtiche per la crescita della produttività e della competitività in Italia”) che non risolve il problema della bassa crescita della produttività.
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RETRIBUZIONI: COSA CAMBIA CON L’ACCORDO? E-mail
di Micaela Vitaletti
06 dicembre 2012
produttivita.jpg

Il meccanismo di incremento della produttività per aumentare le retribuzioni fino a 40 mila euro lordi l’anno rappresenta uno dei profili più importanti dell’accordo sulle «linee programmatiche per la crescita della produttività e della competitività in Italia». L’accordo sposta una quota degli aumenti economici derivanti dai rinnovi contrattuali nazionali a livello decentrato, collegandoli agli incrementi di produttività e redditività detassati attraverso la determinazione di un’imposta, sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali, al 10%. Non è però detto che i lavoratori ne traggano vantaggio.

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