Home arrow Concorrenza
TUTELARE L'INDIPENDENZA DELLE AUTORITA' AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI E-mail
di Nicoletta Rocchi
22 dicembre 2008
cgil_rocchi.jpgLa Cgil ha seguito con attenzione tutti i percorsi di riforma legislativa delle Autorità indipendenti, peraltro mai arrivati a compimento, nella consapevolezza che la concorrenza è un ingrediente fondamentale per lo sviluppo ma che, come dimostra la attuale crisi globale, il funzionamento dei mercati richiede regole certe e una costante e incisiva attività di tutela e di controllo.
fb

 
RIDARE AUTOREVOLEZZA ALLE AUTORITA’ E-mail
di Francesco Silva
22 dicembre 2008
agcom_silva.jpgI dati ci dicono che negli ultimi quindici anni il grado di concorrenza dei mercati italiani è aumentato, pur essendo ancora insoddisfacente, soprattutto nel settore dei servizi. A questo risultato hanno contribuito molti fattori, tra cui la maggiore concorrenza internazionale e le liberalizzazioni, e in qualche misura anche le tre Autorità per la tutela della concorrenza nei mercati dei beni e dei servizi, costituite negli anni ’90.
fb

 
IN ASSENZA DI AUTORITA': NOTIZIE DALL'ITALIA E-mail
di Claudio De Vincenti
22 dicembre 2008
ferrovie_devincenti.jpgL’esperienza italiana di questi anni nei settori diversi da energia e telecomunicazioni chiarisce molto bene perché una regolazione efficace dei servizi di pubblica utilità richieda autorità indipendenti. Mi limiterò a tre soli esempi di politica tariffaria (non gli unici possibili, ma direi molto significativi): settore idrico, servizi ferroviari di media e lunga percorrenza, pedaggi autostradali.
fb

 
ANTITRUST: IL RUOLO DEGLI IMPEGNI NEL PROMUOVERE LA CONCORRENZA E-mail
di Michele Polo
22 dicembre 2008
catricala_polo.jpgA quattro anni dell’insediamento del Presidente Catricalà alla guida dell’Antitrust è oggi possibile tracciare una valutazione a metà mandato. In questo periodo il nuovo Collegio ha avuto modo di sviluppare a pieno una propria originale impostazione e interpretazione del ruolo che l’Autorità antitrust deve assumere nel confronto con le altre istituzioni e con le forze economiche e sociali.
fb

 
DECRETO LEGGE ANTI-CRISI E MERCATI ENERGETICI: BORSA ELETTRICA E CONCORRENZA E-mail
di Clara Poletti
11 dicembre 2008

poletti_borsa_elettrica.jpgCon il cosiddetto Decreto Legge anti-crisi dello scorso 29 novembre il governo ha tentato, tra l’altro, di affrontare il problema degli alti prezzi dell’energia elettrica dell’Italia rispetto agli altri principali paesi europei. L’intervento rischia tuttavia di essere inutile, se non controproducente. Da un lato infatti non affronta i problemi strutturali che caratterizzano l’offerta di energia elettrica e, dall’altro, introduce incertezza per gli operatori, con potenziali impatti negativi sulle decisioni di entrata di nuovi concorrenti.

fb

 
GIÙ LE MANI DALLE AUTORITÀ AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI E-mail
di Guido Rivosecchi
24 ottobre 2008

rivosecchi_autorita_regolazione1.jpgSotto diversi profili, nella nostra democrazia maggioritaria il tema delle garanzie è da tempo sottoposto a forti tensioni. Uno dei principali strumenti di bilanciamento rispetto alle torsioni maggioritarie impresse alla forma di governo è senza dubbio costituito dalle autorità di garanzia, che, sia pure in maniera non sempre coerente, sono state introdotte dal legislatore con l’intento di sottrarre determinati settori meritevoli di specifica tutela alla disponibilità delle maggioranze politiche contingenti.

fb

 
L’AUTORITÀ INDIPENDENTE E LA REGOLAZIONE NELLE TELECOMUNICAZIONI E-mail
di Carlo Cambini
24 ottobre 2008

cambini_telecomunicazioni.jpgE’ passato ormai un decennio dalla nascita dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ed è quindi arrivato il momento di fare una breve sintesi di ciò che è stato fatto e ciò che non è stato fatto in questo lasso temporale. Il quadro regolatorio europeo prevedeva, almeno originariamente, che la regolamentazione, necessaria per incentivare la nascita di un mercato (artificiale, almeno alle battute iniziali), doveva avere carattere di recessività.

fb

 
LA REGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE ENERGETICO: L’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS IN BREVE E-mail
di Alberto Cavaliere
24 ottobre 2008

cavaliere_gas_elettricita.jpgL’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) è stata istituita con la legge 481/95, che si proponeva di introdurre criteri di efficienza nella regolazione dei servizi di pubblica utilità e, ove possibile, promuovere la concorrenza. La legge entrava anche nel merito degli strumenti, stabilendo ad esempio che le tariffe dovevano essere aggiornate con il metodo del price-cap, così da incentivare le imprese alla minimizzazione dei costi del servizio, trasferendo i benefici anche agli utenti.

fb

 
LA SPECULAZIONE FINANZIARIA E LA DIMENSIONE EXTRATERRITORIALE DELLA DISCIPLINA ANTITRUST E-mail
di Diego Agus
29 luglio 2008
antitrust.jpg
La principale criticità delle soluzioni ipotizzate per arginare la continua crescita dei prezzi dei beni di prima necessità risiede nel fatto che, spesso, gli effetti economici prodotti in ambito europeo provengono da condotte imprenditoriali poste in essere da imprese che, operando all’esterno dell’ambito comunitario, sono soggette a regolamentazioni meno rigorose di quelle europee. Le interferenze fra i diversi diritti, infatti, sono sfruttate dalle imprese multinazionali dotate di particolare mobilità in campo internazionale, che, spostandosi in altri contesti territoriali, scelgono la normativa più conveniente.
fb

 
IL CRESCENTE RUOLO DELLA RETE E LA POLITICA DEI MEDIA DEL GOVERNO E-mail
di Andrea Boscaro
17 luglio 2008

tv_web.jpgLa vicenda legata a Rete4 e la cancellazione del ministero delle Comunicazioni lasciano alle spalle di questa legislatura una riforma concreta del sistema radio-televisivo e testimoniano ancora una volta la centralità attribuita alla televisione da parte della maggioranza del centro-destra. La conferma del sostegno alla diffusione della banda larga e, probabilmente, anche di Industria 2015 non paiono infatti sufficienti a farci ritenere la promozione degli altri mezzi di comunicazione al centro dell'attenzione dell'esecutivo.

fb

 
IL MERCATO EUROPEO DEL GAS E LA QUESTIONE DELLE RETI E-mail
di Michele Grillo
18 giugno 2008

rete del gasL’accordo UE sull’assetto dei settori dell’energia ha mandato in soffitta il progetto della Commissione, favorevole alla separazione proprietaria delle reti. Nel gas, l’integrazione verticale è ritenuta da molti una condizione importante per la sicurezza delle forniture. Ma l’integrazione è anche causa della frammentazione a livello nazionale del mercato europeo e ostacola gli investimenti in infrastrutture necessari proprio per risolvere il nodo della sicurezza. Una società europea unica per le reti del gas, verticalmente separata, potrebbe creare un contesto più favorevole a tali investimenti; e, se ben disegnata, potrebbe rafforzare il potere contrattuale a monte degli approvvigionatori che si muoverebbero, nei mercati mondiali, all’interno di un sistema unico europeo.

fb

 
HA SENSO PARLARE ANCORA DI FREQUENZE TELEVISIVE? E-mail
di Michele Grillo
27 febbraio 2008

reti tv La Corte di Giustizia ha riportato in primo piano il problema delle frequenze televisive. Non solo la Gasparri, ma anche il disegno di legge Gentiloni, hanno dato per scontata la struttura dell’assetto frequenziale e cercato di mitigarne le conseguenze con la regolazione dell’accesso. Questo non è desiderabile e non è necessario. Una redistribuzione delle frequenze è oggi politicamente difficile. Ma c’è spazio per riorganizzare lo spettro e liberare frequenze da allocare a nuovi soggetti.

fb

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Pross. > Fine >>

Risultati 25 - 36 di 37