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Commento in questionen
| REPLICA DELL'AUTORE Scritto da Massimo Rubechi, il 27-04-2009 10:30 cara Ida, la deroga avrebbe di certo potuto essere evitata e non è una soluzione che mi convinca del tutto. Non sarei però così drastico nei giudizi: la variante scelta implica un rinvio di sei giorni, l’ultima di un anno. inoltre, lo spostamento è avvenuto in ragione di una scelta condivisa che non va di certo a detrimento della consultazione referendaria ma anzi, per certi versi, la avvantaggia (come dimostra il fatto che il comitato promotore del referendum non solo ha dichiarato che non avrebbe fatto ricorso, ma si è pure dichiarato soddisfatto: una posizione che di certo sarebbe stata diversa in caso di rinvio di un anno). ragion per cui, mentre questa soluzione opera una deroga ma lo fa con l’accordo quasi unanime SIA delle forze politiche SIA del Comitato promotore, la seconda sarebbe stata una scelta solo parlamentare il che cambia radicalmente i termini della questione (e a quel punto avrei concordato con lei) perché avrebbe messo in – a mio più che sommesso avviso insanabile – contrasto il circuito rappresentativo con gli istituti di democrazia diretta (di cui il referendum è il principale). Certo è che si tratta comunque di una forzatura. E procedere (spesso) tramite forzature – su questo concordo con lei – non invoglia di certo al rispetto delle regole. |




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